Alessandro Scandola

Alessandro Scandola – studioso e saggista – si è dedicato ad approfondire la storia e la natura delle istituzioni equestri, nonché le distinzioni onorifiche che hanno caratterizzato l’Italia preunitaria.

Per molti anni ha collaborato con l’on. Alberto Lembo, esperto delle scienze araldico-cavalleresche, realizzando pubblicazioni, ricerche e conferenze su tematiche relative alla giurisprudenza delle onorificenze cavalleresche trattata dal Ministero degli Affari Esteri in base alla legge 3 marzo 1951, n. 178. Si è occupato in particolare dell’evoluzione delle Commissioni governative istituite in materia, dei criteri adottati per l’autorizzazione all’uso delle insegne degli Ordini “non nazionali” e di altri aspetti connessi alla disciplina premiale italiana.

Nell’ambito del progetto “Archivi politici vicentini” della Biblioteca Bertoliana di Vicenza, ha curato la classificazione e la digitalizzazione dell’intero archivio documentale delle tre Commissioni per gli Ordini cavallereschi “non nazionali” e le onorificenze istituite presso il Governo italiano (2001–2014): la prima presieduta dal prof. Aldo Pezzana, la seconda e la terza dall’on. Alberto Lembo.

È autore di volumi dedicati agli Ordini cavallereschi – origini, storia, sistema di governo e struttura territoriale, rapporti con la Repubblica Italiana, procedure autorizzative. Tra le sue opere più recenti figurano Le onorificenze della Casa Granducale di Toscana nella moderna realtà italiana, L’Ordine Costantiniano di San Giorgio, Il Sovrano Ordine di Malta e l’Italia, Dottrina e giurisprudenza in materia di onorificenze cavalleresche. L’Archivio Lembo.

Ha pubblicato numerosi articoli su riviste specializzate riguardanti le onorificenze cavalleresche, i segni d’onore e i sistemi premiali.

È membro del Comitato Scientifico dell’Enciclopedia Nobiliare Italiana, contribuendo con una consolidata esperienza nel campo cavalleresco. È socio della Società Italiana di Studi Araldici di Torino (SISA), organismo volto a promuovere e valorizzare il ruolo dell’araldica nelle scienze umane, oltre a far parte di altre associazioni culturali attive nello stesso settore.

Cura inoltre la rubrica online “Gli Ordini cavallereschi e la legge 3 marzo 1951, n. 178”, dedicata all’analisi delle principali categorie di istituzioni cavalleresche direttamente o indirettamente collegate all’Italia.

 

Si avvicina all’affascinante mondo della pittura attraverso dipinti prima a tempera su tela e su carta e in seguito ad olio su tela, paesaggi, nature, figure umane, ecc.

Trasferisce le tecniche della pittura ad olio su tavole di legno precedentemente incise e tele di juta passando, in ultimo, ai colori acrilici su tele di cotone doppia altezza.

Dal 2002 sperimenta la diversa combinazione di materiali e colori come smalti, tinte per tessuti, per vetro, acrilici, farine, gomma, pasta leggera, sabbia, e di tecniche per ottenere effetti sempre nuovi e brillanti.

info@scandola.net

Alessandro Scandola
Verona, Italia